Cosa possiamo dire della verità? Molti la cercano, tanti dicono di possederla, quasi nessuno l’ha mai scorta davvero e anzi più si cerca di definirla tanto più questa assume significati relativi che dipendono dalle circostanze, da chi ne parla, dalla sua cultura, influenze e così via… Perciò questa parola perde della sua rivelanza se con vero intendiamo qualcosa che lo è in assoluto e dovrebbe esserlo per tutti. Forse allora dobbiamo chiarire cosa voglia dire questa parola così importante.

La parola verità deriva dal sanscrito varami che significa volere. Vero allora diventa tutto ciò che in un determinato momento mi accorgo di volere, ed è in stretto rapporto con il desiderare e la ricerca. Per questo il suo significato diventa soggettivo e individuale, la verità è un patrimonio tuo e tuo soltanto, non condivisibile, perchè ognuno di noi può volere cose diverse. La verità che si cerca come massificazione, appiattimento collettivo o metro di giudizio univoco è invece una riduzione del vero significato di verità che parte ed esiste solo e in base al proprio modo di vedere il mondo e soprattutto di volere. Ecco che la verità collettiva, quella religiosa scientifica o morale è un disprezzare, coprire e soffocare l’autentica verità interiore, quella che ognuno può trovare in se stesso.

Come fare a trovarla? Semplice, è sufficente accorgersi di quello che si vuole nel proprio intimo per accorgersi di cosa e dove sia la verità. Ed è comunque relativa, dipendente cioè dalla scoperta che di noi stessi siamo arrivati a fare. La scoperta di ciò che è vero è perciò mutabile, modificabile e sempre parziale perchè come possiamo ampliare senza limiti la conosceza di quello che siamo e di quello che vogliamo, così possiamo ampliare la nostra esperienza della verità. E’ un viaggio di ricerca dunque e non possiamo mai veramente dire di essere arrivati alla verità assoluta, perchè dovremmo anche presupporre di essere arrivati alla verità assoluta di ciò che siamo. A questo proposito alcuni mistici, filosofi o religiosi potrebbero obiettare che con l’illuminazione (l’ottenere una visione assoluta della realtà) ci si presenta chiara e lucente la verità. Sì forse è così, ma chi tra noi può dire di essere illuminato?

Forse ci accorgeremo che una sorta di verità immutabile esiste, ma fino a che siamo su questa terra questa ricerca deve diventare un viaggio d’importanza imprescindibile. Come detto quindi la verità non si trova fuori, in testi sacri o in cosa ci raccontano gli altri, ma bensì dentro di noi. Ecco che un buon esercizio di risveglio, molto più di pratiche che tendono allo sforzo fisico e mentali di stampo Gurdjeffiane, sarebbe quello di domandarsi: “è vero questo per me”? E’ vero nonostante quello che mi è stato detto e che ho imparato?

Si risveglia cioè la facoltà interiore di discernere e vedere la realtà attraverso gli occhi della verità, non quindi eliminando o rifiutando alcune cose e scegliendone altre, ma andando oltre l’apparenza delle cose stesse e delle situazioni. Inizieremo allora a domandarci per ogni cosa che ci viene detta o riferita, o per ogni evento che incontriamo se questa è vera per noi oppure no. In questo tipo di ricerca della verità non si ricerca l’approvazione altrui, ma bensì è semplicemente una scoperta, nè giusta o sbagliata di per se. Ciò di cui mi accorgo in un certo momento è vero e posso fidarmi di quella cosa. Bisogna quindi unire la facoltà intuitiva a quella di pensiero.

Pensare alle cose non è un male, come cercano di passare certe correnti spirituali moderne di massa. Lo è il contrario piuttosto, perchè chi non pensa prende tutto per buono, mentre dovremmo iniziare a usare questa facoltà nel modo corretto ponendoci delle domande interiori che attivino in noi la voglia di scoprirla quella realtà, di riaprire porte interiori che l’opinione collettiva e le credenze tendono a chiudere. Non state a cercare fuori, poichè all’esterno c’è molta illusione e menzogna. Attivate il vostro “volere la verità” che si trova dentro e quando domanderete, vi sarà risposto dalla vostra voce interiore, e quando troverete vi stupirete e farete un balzo verso l’alto, un gradino più in su nella vostra evoluzione personale.

Luca Carli.

TEMA NUMEROLOGICO: Clicca quì per conoscere chi sei attraverso il tuo profilo numerologico.

1001 messaggi dall’Universo: La pagina facebook del Libro che svela tutti i messaggi dei numeri dallo 0 al 999.

1001 Messaggi dall'Universo 1001 Messaggi dall’Universo
Ogni numero un messaggio
Luca CarliCompralo su il Giardino dei Libri

 

In questo sito sono presenti cookies, continuando a navigare, compiendo l'azione di "scroll", o qualunque altro tipo di azione per procedere nella lettura dei contenuti, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi